Mancata Inflazione della Vescica Natatoria
La mancata inflazione della vescica natatoria si verifica quando una larva di pesce non riesce a riempire la sua vescica gassosa durante la finestra di sviluppo in cui si apre il dotto pneumatico, rendendola incapace di mantenere una galleggiabilità neutra. Nelle larve marine, l'inflazione avviene quando la larva inghiotte aria dalla superficie dell'acqua nella vescica primordiale (fisostoma); il fallimento produce larve che affondano, spendono energia nuotando costantemente, mostrano una curvatura spinale (lordosi) dovuta a un carico muscolare anomalo e crescono male o muoiono. Le cause principali sono schiuma superficiale e pellicole oleose che impediscono l'ingestione d'aria, vasche eccessivamente profonde, alti solidi sospesi e stress dovuto alla manipolazione o all'illuminazione. La prevenzione è in linea di principio semplice: aerazione superficiale forte ma non turbolenta che rompe le pellicole superficiali, profondità delle vasche adeguate alla specie (spesso sotto 1 m nelle prime fasi), eccellente scrematura delle pellicole lipidiche dall'arricchimento del mangime vivo e illuminazione superficiale calma che non respinga le larve. Negli allevamenti intensivi RAS, la gestione della tensione superficiale è un compito quotidiano di routine. Le larve che perdono la finestra di inflazione raramente si riprendono, e anche le coorti parzialmente colpite mostrano variazioni di dimensione, tassi di deformità superiori al 10 percento e scarso successo nello svezzamento, quindi la rilevazione precoce tramite osservazione comportamentale (nuoto a spirale, attaccamento al fondo) guida l'aerazione correttiva entro poche ore.