Sindrome da Mortalità Continua (RMS)
La sindrome da mortalità continua (RMS) descrive una condizione di produzione cronica nei gamberi d'allevamento, in particolare Litopenaeus vannamei, caratterizzata da decessi giornalieri a basso livello (spesso dallo 0,5 al 2 percento della biomassa al giorno) che persistono per settimane e non rispondono alle usuali misure di emergenza. Gli stagni colpiti mostrano nuoto lento, intestino vuoto, epatopancreas pallido o atrofizzato e scarsa risposta al mangime, mentre la mortalità cumulativa può raggiungere il 30-60 percento del raccolto in un ciclo. La RMS è considerata multifattoriale piuttosto che una malattia da singolo patogeno: i fattori contribuenti includono la pressione cronica di Vibrio (specialmente V. parahaemolyticus), infezioni da microsporidi come Enterocytozoon hepatopenaei, micotossine nel mangime, alto carico organico e stress subletale prolungato dovuto a scarsa qualità dell'acqua, basso ossigeno disciolto o sovraffollamento. La diagnosi richiede analisi di laboratorio (PCR per agenti noti, istologia, isolamento batterico) poiché i segni macroscopici si sovrappongono a diverse altre sindromi. La gestione si concentra sulla riduzione dello stress e sul controllo del carico: probiotici per stagni, rimozione del fango, densità di allevamento moderate, mangimi di alta qualità a basso contenuto di micotossine, immunostimolanti e, ove legale e prudente, terapia antimicrobica mirata sotto guida veterinaria. La prevenzione è migliore della cura; una volta che uno stagno entra in un modello di mortalità continua, l'economia di solito favorisce una raccolta parziale anticipata.